Bellezza a tutti i costi: quali sono le conseguenze dei canoni di oggi?

Avere un bell’aspetto fisico: quali sono le conseguenze dei canoni di oggi?

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Bellezza a tutti i costi: quali sono le conseguenze dei canoni di oggi?

Ti è mai capitato di guardarti allo specchio e di non piacerti? Magari hai visto un difetto e poi ancora un altro, e poi ancora un altro, fino al punto di stancarti e scegliere, come soluzione drastica, di togliere tutti gli specchi che avevi in casa.

Se ti sei trovato/a in questa situazione questo training fa per te.

Sapevi che la maggior parte di coloro che non si piacciono, spendono tanti soldi in prodotti di bellezza e cure varie, o ancora diete di tutti i tipi e dopo qualche mese si trovano allo stesso punto?

Nel 2013, la modella di Victoria’s Secret Cameron Russell ha dichiarato che la sua bellezza non era basata sul duro lavoro, ma sul fatto che aveva “vinto una lotteria genetica” e che “c’è molto poco che possiamo fare per diventare belli, ma quello che possiamo fare è trasformare il modo in cui  guardiamo.” Molte donne hanno reagito a questo messaggio affermando che è stato fonte di ispirazione e rassicurante!

 Perché messaggi di questo tipo sono importanti?

Nella famosissima storia Il brutto anattroccolo, il cucciolo viene deriso dai suoi amici a causa del suo aspetto poco attraente. Tuttavia, con sorpresa di se stesso e degli altri, l’anatroccolo cresce e si trasforma nell’uccello più bello di tutti: un cigno.

Il messaggio comunicato da questa storia tanto amata da grandi e piccini è piuttosto semplice: la bellezza è qualcosa che possiamo cambiare. Solo perché qualcuno nasce brutto o poco attraente non significa che non potrà trasformarsi in un bellissimo cigno.

Lettura di approfondimento:  Blog pro-ana: quando l'anoressia viene diffusa come cultura del benessere

Ancora, il messaggio che le ragazze meno attraenti possano diventare bellissime è spesso “trama tipica” di molti film (Come tu mi vuoi, She’s All That e mai stata baciata)

Ma questo messaggio, al giorno d’oggi, rischia di diventare un’arma pericolosa. Per quale motivo?

Prima di spiegarti per quale motivo potrebbe essere un messaggio pericoloso, proviamo a fare un passo indietro.

Ad esempio, prova a rispondere a questa domanda: un tratto come l’intelligenza pensi che sia qualcosa che si possiede alla nascita e che rimane tale o che tende a cambiare-evolvere col tempo?

Secondo una ricerca condotta da Carol Dweck e dai suoi colleghi, quanto più una persona crede che i proprio tratti di personalità siano malleabili, più è probabile che adotti una “mentalità di crescita”, il che significa che sono più propense a individuare e raggiungere obiettivi e mete e a tollerare i fallimenti, rispetto a chi possiede invece una visione statica.

Ma cosa succede quando applichiamo questa stessa logica alla sfera della bellezza fisica al giorno d’oggi?

Il problema è che nella società moderna la bellezza è un obiettivo estremamente idealizzato e perlopiù irraggiungibile per la maggior parte degli uomini e delle donne. Con impegno e tenacia, quasi chiunque può ottenere dei buoni voti a scuola ma nessuno sforzo può trasformarci nelle donne o negli uomini fotografati nelle riviste e che sono irrealisticamente perfetti.

All’interno di questa prospettiva il messaggio che la bellezza è qualcosa di malleabile e che può essere migliorata costantemente, conduce le persone a concentrarsi eccessivamente sull’aspetto fisico,  a dedicare la propria attenzione su questo obiettivo di bellezza perfetta e a sentirsi sempre insoddisfatti.

Una ricerca

Per esempio, in uno studio alle persone coinvolte nella ricerca sono state lette 3 storie:

  1. una storia evidenziava come la bellezza sia qualcosa di malleabile e che cambia significativamente durante la vita.
  2. in un’altra storia  la bellezza viene vista come qualcosa che non cambia molto durante la durata tutta la vita
  3. una storia neutra che non aveva nulla a che fare con la bellezza.
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Ciò che è emerso è che le donne che leggevano la storia della “bellezza malleabile” in seguito hanno manifestato maggiore ansia circa il loro aspetto e si sono mostrate più interessate a cambiare la loro immagine con la chirurgia plastica rispetto alle donne che avevano letto le altre due storie.

Quali riflessioni?

Questi risultati suggeriscono che pubblicità che veicolano messaggi come “anche tu puoi cambiare” pronunciati da donne e uomini la cui bellezza è finta e alterata, spinge le persone a rincorrere in maniera poco sana criteri di perfezione che possono preparare il terreno a problemi di autostima, con la propria immagine corporea e disturbi alimentari.

Cosa possiamo fare per combattere questi messaggi?

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Può sembrare controproducente convincere le persone che non c’è molto da fare per cambiare la loro bellezza, ma in realtà far comprendere che soltanto accettando la propria autenticità e imparando a sentirsi a proprio agio con la propria immagine corporea, “miracolosamente” possiamo innescare un cambiamento sano e positivo.

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Simona Lauri, psicologa Milano

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Dott.ssa Simona Lauri - Psicologa Milano

Psicologa Psicoterapeuta e Coach Alimentare at Benessere Pratico
Psicologa e psicoterapeuta breve strategica. Oltre che offrire interventi di psicoterapia breve, mi occupo di coaching alimentare e sportivo.

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