Dipendenza affettiva: consigli per uscire dal circolo vizioso

Dipendenza affettiva: consigli per uscire dal circolo vizioso

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dipendenza affettiva

Dipendenza affettiva: consigli per uscire dal circolo vizioso

Quando una persona con dipendenza affettiva inizia a rendersi conto di mettere in atto delle dinamiche relazionali disfunzionali, può arrivare a chiedere aiuto.

In entrambi i casi, un intervento psicologico, significa supportare aiutare la persona a riflettere su questioni quali l’autostima, il senso di colpa e di vergogna, le aspettative irrealistiche e le credenze che supportano i loro comportamenti, la paura di essere abbandonati e dell’intimità ecc…

Dipendenza affettiva: l’importanza dell’intervento psicoterapeutico

Attraverso il supporto dello psicoterapeuta, la persona viene aiutata a sviluppare una maturità emotiva tale da farle abbandonare, in maniera spontanea, i copioni disfunzionali e di imparare ad accettare che un rapporto è equilibrato se vengono rispettati i confini del partner e che la presenza di tali confini, non rappresentano una minaccia all’amore che le due persone nutrono.

Dipendenza affettiva: sette consigli

Pensi di essere vittima di dipendenza affettiva? Qui di seguito vengono forniti dei semplici consigli per chi desidera iniziare a riflettere su tale dinamica, fermo restando che, risulta di fondamentale importanza, l’intervento psicoterapeutico.

  1. Smetti di fare quello che stai facendo e inizia a osservare il tuo comportamento
  2. Descrivi nel dettaglio come sono andate le  tue relazioni (attuali e passate). Sii onesto, senza incolpare nessuno.
  3. Se non sei impegnata/o in una relazione, prova a prenderti un “periodo di stop”, interrompi la ricerca dell’amore della tua vita (questo include anche la frequentazione di chat e siti di incontri).
  4. Prova a chiederti come sarebbe la tua vita se iniziassi a cambiare atteggiamento e ti assumessi tu in prima persona, la responsabilità dei successi e dei fallimenti della tua vita.
  5. Focalizzati sui tuoi bisogni e sulle tue esigenze, invece di puntare al controllo della vita degli altri. Una volta fatto questo, potresti scoprire che non c’è bisogno delle attenzioni degli altri per sentirsi bene e al sicuro.
  6. Scopri cosa ti fa stare bene e metti in pratica, ogni giorno, una di queste attività.
  7. Cerca il sostegno di amici e parenti.
Lettura di approfondimento:  Paura del buio: "aiuto...accendi la luce!" Come affrontarla e gestirla?

 

 

 

Fonte

http://happinessweekly.org/2013/12/01/breaking-free-of-love-addiction/

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Dott.ssa Simona Lauri - Psicologa Milano

Psicologa Psicoterapeuta e Coach Alimentare at Benessere Pratico
Psicologa e psicoterapeuta breve strategica. Oltre che offrire interventi di psicoterapia breve, mi occupo di coaching alimentare e sportivo.

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