Educazione alimentare bambini: 7 consigli per mangiare meglio!

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Educazione alimentare bambini: 7 consigli per mangiare meglio!

Un corretto stile alimentare inizia dall’infanzia. Educare i bambini a mangiare bene, non è un’impresa semplice ma nemmeno impossibile.

Qui di seguito vengono passati in rassegna 7 tipici errori commessi dai genitori a tavola e in che modo evitarli.

Educazione alimentare bambini: errore # 1 Incoraggiare i bambini a unirsi al “Club piatto pulito”

Un bambino sano, mangia quando avverte appetito e smetto nel momento in cui sente di essere sazio. In questo modo, i bambini, seguono e assecondano il loro bisogno naturale di nutrirsi e per questo motivo, non dovrebbero essere invitati a terminare tutto quello che c’è nel piatto.

Insegnare ai piccoli a sintonizzarsi con i personali stati di fame-sazietà, permetterà loro di avere un buon rapporto col cibo ed evitare, di conseguenza, che da adulti si abbuffino. Recenti studi hanno anche dimostrato che tutti i bambini, indipendentemente dall’età, mangiano di più quando vengono loro serviti porzioni abbondanti. In altre parole, più cibo abbiamo messo nei loro piatti, più mangeranno – indipendentemente dal fatto di sentirsi pieni o meno.

Cosa fare?

  1. Non incoraggiare o convincere i vostri figli a “pulire il piatto”.
  2. Fornire, ai pasti,  piccole o moderate porzioni. Incoraggiarli a mangiare fino a quando si sentono sazi e dargli porzioni aggiuntive, nel caso in cui le richiedano.

Educazione alimentare bambini: errore # 2 Offrire dolci come ricompensa

educazione alimentare bambiniSpesso i genitori cercano di convincere i bambini a mangiare la verdura in cambio di un dolce o dessert (“mangia i broccoli e potrai avere il tuo gelato”). Questa “tecnica” insegna ai nostri figli che broccoli e altre verdure sono meno attraenti (perché per essere consumati è necessaria una ricompensa) e che il dessert è il premio finale.

Cosa fare?

Mantenere il dessert come “entità separata” da offrire indipendentemente da ciò che prevede il menù del giorno.

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Educazione alimentare bambini:

 errore # 2 evitare il divieto assoluto dei dolci.

Con tutti gli studi che hanno ampiamente dimostrato le gravi conseguenze dell’obesità in età pediatrica, non è una sorpresa che alcuni genitori considerino i dolci qualcosa da bandire. Ma questa scelta rappresenta una misura fortemente estrema. Per aiutare i nostri ragazzi ad instaurare un rapporto sano con il cibo (dolci compresi), dobbiamo assumere una posizione equilibrata. Mentre non c’è nulla di sbagliato nel limitare e controllare la quantità di dolci consumata dai bambini, sicuramente, però, non vanno banditi del tutto. Infatti, numerose ricerche hanno dimostrato che un divieto assoluto di dolci o snack aumenta ancora di più il desiderio di consumarli e l’impulso ad abbuffarsi.

Per evitare questo comportamento, potrebbe essere utile:

  1. consentire ai bambini in età scolare uno spuntino sfizioso oppure un dessert dopo cena. Se imparano, di tanto in tanto, a concedersi delle piccole golosità, potranno ridurre la possibilità di diventare dipendenti dal cibo spazzatura o sviluppare la cosiddetta fame emotiva.
  2. Leggere le etichette e scegliere prodotti con ingredienti sani.
  3. Scegliere e selezionare cibi buoni ma sani, ad esempio, budini a basso contenuto di grassi, i gelati che forniscono calcio ecc..

Educazione alimentare bambini: errore # 4 Far mangiare i bambini come un adulto

Uno studio condotto dal “Journal of Clinical Nutrition”, ha scoperto che i bambini che hanno fratelli maggiori, sono più propensi a consumare cibi spazzatura (soda, patatine fritte, biscotti, torte, caramelle e) rispetto ai bambini figli unici o che non hanno fratelli più grandi. Non lasciate che il vostro bambino mangi cibo spazzatura! Anche se è più facile a dirsi che a farsi, cerca di mantenere una linea alimentare differente in base all’età del bambino.

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La strategia?

Permettere ai vostri ragazzi più grandi di consumare snack che non sono appropriati ai bambini più piccoli, in precisi momenti della giornata: quando i più piccoli sono in un’altra stanza, quando stanno facendo il loro bagno serale o quando stanno riposando. Naturalmente, alcuni alimenti, come bevande gassate, non dovrebbero essere consumati da nessuno, figli grandi compresi, i quali vanno educati ad un uso consapevole di tali cibi.

Educazione alimentare bambini: errore # 5 Continui spuntini

Concedere numerosi snack può portare il bambino ad arrivare senza appetito ai pasti principali con la conseguenza che, se hanno poco appetito, saranno meno disposti a provare nuovi cibi.

Come organizzarsi?

  1. Cerca di mantenere gli stessi orari per i pasti principali
  2. Fai trascorrere almeno due ore tra snack e pasti.
  3. Ricorda che è consigliabile fare non più di due o tre spuntini al giorno

Educazione alimentare bambini: errore # 6 Permettere il consumo di tutti i tipi di bibite

Uno studio  del 2008 della rivista Pediatrics, ha dimostrato che i giovani assumono il 10-15% delle loro calorie totali giornaliere da bevande zuccherate (come la soda, bevande sportive e succhi di frutta). La maggior parte di queste bevande contengono calorie vuote, nel senso che forniscono zuccheri semplici, ma poco altro in termini di nutrienti, con conseguenze negative per la loro salute.

La cosa migliore da fare? Limitare la scelta di bevande presenti in frigo ad acqua o frullati fatti in casa (limitando il consumo di succhi di frutta solo in rare occasioni).

Educazione alimentare bambini: errore # 7 Servire gli stessi piatti che preparavi prima avere figli

La tua idea di alimentazione sana, può includere pollo alla griglia, pesce, insalate e un sacco di verdure al vapore, ma le probabilità che i tuoi figli trovino questi alimenti sgradevoli o addirittura disgustosi, sono molto elevate. Se vuoi convincere anche i figli più schizzinosi ad assaggiare “cibi sani” prova a presentarli in maniera più creativa. Abbina ai piatti condimenti saporiti per renderli più gustosi e saporiti, usando ad esempio le spezie, o ancora, “gioca” con le forme e i colori per “ravvivare” i loro pasti.

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Hai bisogno di idee?

  • Se i vostri bambini mangiano solo una o due verdure, proponile frequentemente!
  • Proponi la frutta come “dessert”, ad esempio abbinata a dello yogurt magro o con della cioccolata (ad esempio la fonduta di cioccolato).
  • Abbinate pollame o verdure, come broccoli, cavolfiore, asparagi con salsine o marinate o ancora con mozzarella o parmigiano.
  • Tagliate le verdure o la frutta in forme divertenti, usando ad esempio, le formine per biscotti.

Mi rendo conto che le battaglie alimentari con i bambini possono essere incredibilmente frustranti, ma mantenere un atteggiamento equilibrato e coerente, contribuisce a modellare un comportamento alimentare sano nei vostri bambini. Un dono prezioso per la loro vita!

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Dott.ssa Simona Lauri - Psicologa Milano

Psicologa Psicoterapeuta e Coach Alimentare at Benessere Pratico
Psicologa e psicoterapeuta breve strategica. Oltre che offrire interventi di psicoterapia breve, mi occupo di coaching alimentare e sportivo.

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