Paura visite mediche: la iatrofobia, quando andare dal dottore fa paura!
Paura visite mediche: quando andare dal dottore fa paura!
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paura visite medichePaura visite mediche: la iatrofobia, quando andare dal dottore fa paura!

La maggior parte delle persone non ama particolarmente andare dal medico ma, nel momento in cui se ne presenta la necessità, seppur con una quota più o meno elevata di preoccupazione, decide di affidarsi per curarsi o per prevenire l’insorgenza di fastidi o malattie.

Per una fetta di persone, invece, rivolgersi ad un dottore per un controllo o una semplice visita, è un’esperienza talmente carica di ansia, al punto tale che arriva ad evitare qualsiasi forma di assistenza medica. E’ in casi di questo tipo che si può parlare di iatrofobia: la fobia dei medici.

Paura visite mediche: anticipazioni catastrofiche e paura “a cascata”

La paura più grande per chi soffre di iatrofobia, è la paura dell’ignoto e di trovarsi ad affrontare malattie o situazioni potenzialmente pericolose, afferma Andrew Rosen, direttore del Centro per il trattamento di ansia e disturbi dell’umore a Delray Beach, in Florida, a cui talvolta si accompagna alla fobia delle iniezioni e del sangue.

Parlando con questi pazienti spesso si scopre che, nell’esatto momento in cui iniziano a pensare ad una visita medica, cominciano ad immaginare situazioni catastrofiche o interminabili controlli dolorosi.

“La persona non tollera l’idea di non sapere cosa accadrà una volta entrati nello studio del dottore. Di solito, ciò che fa una persona ansiosa, mentre si trova in sala d’attesa, è riempire l’attesa, con pensieri negativi del tipo: ‘mi verrà diagnosticata una malattia terribile’ ecc…

“E ‘la paura del dolore, per le cattive notizie, il cancro, questi e molti altri pensieri che innescano una cascata di ansia e preoccupazione.”

A scatenare la paura per i dottori può essere, inoltre, anche un’improvvisa esperienza di ospedalizzazione o una diagnosi che ha portato la persona a dover cambiare radicalmente il proprio stile di vita.

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Infine, c’è chi soffre di claustrofobia e pertanto evita visite mediche ben precise, come ad esempio risonanze magnetiche, tac ecc…

Paura visite mediche: la motivazione al cambiamento

Aiutare una persona che soffre di iatrofobia non è semplice.

Per alcuni pazienti, la motivazione che li spinge a ricercare aiuto, è un evento improvviso (infarti, malattie degenerative, o nel caso di donne, la gravidanza) che li costringe a dover fare i conti con questa paura.

Paura visite mediche: la terapia dell’esposizione graduale

David Yusko, direttore della clinica presso l’Università della Pennsylvania Center per il trattamento e lo studio dell’ansia, tratta i pazienti iatrofobici attraverso percorsi psicoterapeutici mirati, basati, ad esempio, sull’avvicinamento graduale alla situazione temuta, partendo inizialmente, da immagini correlate al mondo dei dottori, per poi passare ad oggetti e situazioni o ambienti ospedalieri

Con la terapia dell’esposizione, i pazienti che soffrono della fobia dei dottori, affrontano la loro paura con una certa gradualità. Si inizia con le immagini – stetoscopi o siringhe, per esempio- per poi passare alla visualizzazione di video o filmati attinenti al mondo dei medici.

Successivamente, il paziente può iniziare a sostare fuori dell’ospedale, per esempio, nel parcheggio, per arrivare, infine, al confronto diretto con un medico. Importante, chiaramente, è aiutare il paziente a prendere consapevolezza delle emozioni negative quali paura, rabbia ecc…se queste, infatti, vengono affrontate, la persona non può far altro che sperimentare un calo dei livelli di ansia e preoccupazione.

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Dott.ssa Simona Lauri - Psicologa Milano

Psicologa Psicoterapeuta e Coach Alimentare at Benessere Pratico
Psicologa e psicoterapeuta breve strategica. Oltre che offrire interventi di psicoterapia breve, mi occupo di coaching alimentare e sportivo.

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