Studio efficace: 5 consigli per un metodo di studio efficace

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Studio efficace: 5 consigli per un metodo di studio efficace

Apprendere un metodo di studio efficace, porsi degli obiettivi da realizzare, come ho avuto modo di spiegare in un precedente articolo, sono tutti elementi alla base di una carriera scolastica o universitaria brillante; tuttavia, fare proprio un metodo strategicamente vincente, rappresenta una modalità utile anche per affrontare impegni e particolari richieste provenienti dal mondo del lavoro.

Studio efficace: consigli

Cosa fare, dunque, per acquisire un metodo di studio di successo?

1) Il tempo, un alleato prezioso: tra le prime cose che è necessario andare a pianificare, troviamo il tempo. Se riusciamo ad entrare nel meccanismo mentale, secondo il quale, siamo noi ad essere i padroni del nostro tempo, otterremo in partenza dei buoni risultati.  

Consigli

  •  stabilisci a priori quanto tempo ti serve per raggiungere l’obiettivo. Ricorda che, paradossalmente, più tempo hai a disposizione per poter fare una cosa, più tempo impiegherai a realizzarla, viceversa, meno tempo possiedi, meno ne impiegherai; oltretutto, prevedere dei tempi più ristretti, consente di inserire ulteriori “margini” per un eventuale recupero.
  •  una volta individuati gli argomenti da studiare per poter padroneggiare tutta la materia, stendi una tabella dettagliata, dove andrai a fissare il tempo totale che hai individuato, suddiviso in singole sessioni di tempo, all’interno delle quali, potrai inserire l’argomento, il capitolo e il numero di pagine, da studiare.

allenarsi a stdiare2) Ripetere e allenarsi:

  • Individuate e selezionate le cose più importanti da studiare. In che modo? Scorrete tutto il capitolo e stabilite se le cose individuate sono: necessarie (quindi da studiare), utili (valutate di volta in volta se possono servire) e superflue (eliminatele).
  • Registrate o scrivete ciò che ripetete o, ancora, provate a porvi, deliberatamente, delle “domande a trabocchetto”. Una volta ripetuto a sufficienza, provate a “spiegare” il concetto appreso, “come se” svolgeste il ruolo dell’insegnante.
  • Provate a dare risposta ad una delle seguenti domande: “da cosa mi renderei conto di sapere bene tutto l’argomento?”, “Sarei in grado di spiegarlo ad una persona che non sa nulla dell’argomento?”
Lettura di approfondimento:  Adolescenti: cinque consigli per migliorare il dialogo con i giovani

Consigli: combattere la paura, superare noia e stress e ampliate gli orizzonti

3) Combattete la paura: qualsiasi emozione provata, può essere utilizzata a nostro favore. La scarica di adrenalina che si avverte quando abbiamo paura, per esempio, può rappresentare un buona fonte di energia ed è ciò che, talvolta, ci aiuta a rendere migliore la perfomance. Ricorda: più cerchi di evitare la paura, più questa si amplificherà…tanto vale, allora, “toccarla” con mano e sfruttarla in senso positivo. Ricorda, infine, che una buona preparazione non contribuisce a far sparire la paura ma ad attenuarla non appena l’esame avrà inizio.

4) Superate noia e stress: un buon rimedio contro la noia, è quello dell’evitare di imporsi di studiare. Consiglio: stabilite la durata della vostra sessione di studio, oltre la quale, evitare di studiare. Per evitare, invece, di cadere vittime di una stanchezza estrema, imparate ad ascoltare il vostro corpo, riconoscendo i segnali che vi indicano che state iniziando a “cedere” e concedetevi una pausa.

5) Ampliate i vostri orizzonti: provate a vivere le materie più impegnative, come una vera e propria “sfida” e se volete proprio sfruttare al massimo le vostre sessioni di studio, non fermatevi a quello che vi propone un solo libro, ma fate ricerche su internet, trovate nuove connessioni, analogie con altre discipline…mente e spirito ne trarranno un grosso beneficio!

Bibliografia

  • M. Rampin, Come imparare a studiare, compiti a casa e metodo di studio: vincere la sfida, Salani Editore, 2013

Dott.ssa Simona Lauri - Psicologa Milano

Psicologa Psicoterapeuta e Coach Alimentare at Benessere Pratico
Psicologa e psicoterapeuta breve strategica. Oltre che offrire interventi di psicoterapia breve, mi occupo di coaching alimentare e sportivo.

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