Fine di una storia: fasi di passaggio e consigli per superarla

Fine di una storia: fasi di passaggio e consigli

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Fine di una storia: fasi di passaggio e consigli

Che bella cosa l’amore! Che belle le sensazioni che si provano quando si è innamorati!

Sono certa che tutti voi che state leggendo, siete o siate stati innamorati almeno una volta e abbiate provato le sensazioni tipiche dell’innamorato (le famose “farfalle nello stomaco”); sono però anche certa che la maggior parte di voi, se non tutti, abbia interrotto una relazione amorosa: non importa se per vostra volontà o per l’altro, certo è che la fine di una storia d’amore è un evento tragico e luttuoso che richiede tempo, pazienza e determinazione per superarlo e per essere di nuovo pronti a ricominciare.

Le fasi della separazione 

La fine di una relazione amorosa è generalmente un evento molto doloroso in cui è necessario accettare che non sarete più insieme al vostro partner. In alcuni casi è un grande sollievo che le cose siano volte al termine, soprattutto se un partner ha subito un qualche tipo di abuso o violenza domestica; ma qualunque sia il motivo della rottura, bisogna sottolineare come la fine di una qualsiasi relazione sentimentale produca un sentimento di lutto e perdita che necessita di tempo e dell’attraversamento di alcune fasi specifiche al termine delle quali ci si sente “rigenerati” e nuovamente pronti a intraprendere una nuova storia d’amore.

Il confronto

 Quando si arriva alla consapevolezza che la relazione non ha più motivo di andare avanti, che sia per la responsabilità di uno dei due partner o che nata da una decisione maturata da entrambi, si arriva al momento del confronto, al dialogo che porterà alla chiusura del rapporto. In questa fase si dovrebbe usare il buon senso, l’educazione e il rispetto ma, soprattutto, non bisogna attribuire interamente la colpa all’altro: se ci guardiamo dentro e ci facciamo un vero esame di coscienza comprenderemo che, forse, abbiamo contribuito anche noi alla fine del rapporto. Questi purtroppo sono però i momenti in cui il buon senso, spesso, viene a mancare ed emerge, invece, una grande rabbia, magari repressa da troppo tempo.

Cosa fare in questa fase

Entra in contatto con i tuoi vissuti negativi: rabbia, delusione, tristezza e non avere paura di verbalizzare il turbinio di emozioni che provi in questa fase. Per esempio, potrebbe essere utile scrivere; mettere nero su bianco il turbinio emotivo, rappresenta il primo passo per elaborare la fine della relazione.  

Fine di una storia:l’illusione del ritorno

Il partner che ha deciso di andarsene non ritornerà mai, quindi è meglio non vivere nell’illusione che questo scenario possa realizzarsi: vivere nell’illusione, vi impedisce infatti di prendere coscienza della separazione, di farvi una ragione della stessa e trovare lo stimolo per continuare la vita da soli ed indipendentemente dall’altro.

Cosa fare in questa fase

Le vane speranze sono solo un’illusione della mente che vuol attutire il dolore derivante dalla separazione, ma quel dolore è essenziale per uscire dalla sofferenza stessa e va percepito, sentito e superato completamente per ritornare a essere sereni. 

Fine di una storia: il dolore della separazione

Una volta superata la rabbia e nel momento in cui ci si rende conto che il partner non tornerà, si inizia a fare i conti col vero dolore della separazione, quello più intimo e profondo. Si entra in uno stato di sofferenza più profonda e dolorosa, perché è la parte del dolore non più mascherato dalla rabbia e dalle altre frustrazioni, che vi permette di riflettere su come è andata la vostra relazione, quali sono veramente gli errori commessi dall’altro, nonchè i propri errori; tutto questo per cercare di andare oltre e per costruire un nuovo futuro.

Fine di una storia: è ora di rifarsi una vita

Soltanto dopo aver superato le fasi precedenti di rabbia e profonda frustrazione e aver accettato la separazione si può veramente incominciare a prendere in mano le redini della propria vita.

Se siete in questa fase incomincerete ad apprezzare la condizione di poter pensare di più a voi stessi e a ciò che vi piace, o che vorreste fare ma che avete sempre rimandato.

Il dolore si è ormai assopito così come la rabbia e ora dentro di voi c’è lo spazio per sentimenti nuovi e positivi che possono essere anche quelli che riguardano un nuovo amore: l’amore conquistato (o meglio ri-conquistato) per voi stessi.

Non abbiate fretta nel raggiungere questa fase perché più è stata grande la vostra delusione ed il vostro dolore, più ci vorrà del tempo per smaltirlo e per far spazio ad altre sensazioni positive; non dimenticate poi che tutte le esperienze ,anche le più negative, ci insegnano qualcosa, ci rendono più forti e più consapevoli, ci fortificano e ci rendono migliori di come eravamo prima.

Leggi il mio articolo

Nostalgia di un amore passato: riflessioni e consigli

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Dott.ssa Simona Lauri - Psicologa Milano

Psicologa Psicoterapeuta e Coach Alimentare a Benessere Pratico
Psicologa e psicoterapeuta breve strategica. Oltre che offrire interventi di psicoterapia breve, mi occupo di coaching alimentare e sportivo.

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