Pensieri intrusivi, ossessioni, ruminazione: come gestirli?

Pensieri intrusivi, ossessioni, ruminazione: come gestirli?

Pensieri intrusivi, ossessioni, ruminazione: come gestirli?
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Pensieri intrusivi, ossessioni, ruminazione: come gestirli?

 Tutto è nato improvvisamente. Per un attimo ho pensato: “e se facessi del male a mio marito?”. Questo pensiero assurdo, nel giro di pochissimi secondi, ha cambiato la mia vita rendendola un inferno. Ansia e paura di perdere il controllo, paura di fare del male alle persone care, sono diventati i miei persecutori quotidiani.”

Queste sono le parole di P., vittima del circolo vizioso tipico di un problema noto come ossessione.   Dal momento che sono numerose le richieste di aiuto che ricevo rispetto a questo disturbo, l’articolo si propone di fare un pò di chiarezza su alcune questioni connesse a questo particolare problema.

Sana preoccupazione versus preoccupazione ossessiva

Prima di tutto occorre fare una precisazione: preoccuparsi è una condizione del tutto normale per noi essere umani. Tutti, di fronte ad un evento negativo inatteso, per esempio, sperimentiamo preoccupazioni e timori. Preoccuparsi, ci mette in uno stato di allerta, di attivazione, utile ad indirizzare le nostre energie per la risoluzione o il fronteggiamento della situazione/problema. Una sana preoccupazione, pertanto, è ciò che ci spinge ad affrontare le sfide della vita quotidiana.

Per alcune persone,però, il processo sano e adattivo della preoccupazione potrebbe non funzionare. Può succedere che la preoccupazione si spinga oltre un certo livello e innescare, così, ansia eccessiva; di conseguenza la preoccupazione non spinge più verso la risoluzione del problema, quanto più su un vortice di pensieri che blocca letteralmente l’azione.

E’ all’interno di questo scenario che, talvolta, si parla di preoccupazione ossessiva.

Preoccupazione ossessiva e ruminazione mentale

Sebbene ad un’analisi superficiale preoccupazioni ossessive e ruminazioni possono sembrare simili, in realtà, ciascuna condizione porta con sè delle caratteristiche uniche.

Preoccupazione ossessiva Ruminazioni mentali
Il contenuto dei pensieri (sotto forma di domande, dubbi) ha a che fare con la sensazione di pericolosità. I pensieri ruotano attorno alla perdita di qualcosa, di qualcuno, di una condizione; alla mancanza di speranza; fallimento
è spesso associata a sintomi ansiosi come tensione muscolare e sensazione di nervosismo, sentimenti di terrore e incapacità di rilassarsi. è vissuta con senso di colpa, rimpianto, rabbia, depressione.
E’ orientata al futuro E’ orientata al passato
Lettura di approfondimento:  Drunkoressia: cosa è e come gestirla efficacemente

 

Ossessioni mentali e disturbo ossessivo compulsivo

Un altro spettro di problematiche fonte di notevole disagio, sono i pensieri intrusivi tipici del disturbo ossessivo compulsivo. All’interno del doc per pensiero ossessivo si intende: la presenza costante e forzata di pensieri, immagini, numeri, impulsi, che si presentano con una frequenza ed un’intrusività così forte nella mente della persona, al punto tale da portarla a sperimentare un’intensa sensazione di ansia, allarme, angoscia e preoccupazione. Ad esempio, pensieri ossessivi sessuali ecc…

I pensieri intrusivi possono riguardare assolutamente qualsiasi argomento, ma le aree più comuni coprono le seguenti categorie:

  1. Pensieri ossessivi sulle relazioni
  2. Ossessioni focalizzate sul corpo
  3. Pensieri sessuali
  4. Pensieri magici
  5. Pensieri religiosi
  6. Pensieri violenti

 

  1. Pensieri ossessivi sulle relazione: i dubbi ossessivi, ruotano attorno alla caratteristiche della relazione, del partner o della propria sessualità.  I pensieri ossessivi includono:
  • Riflettere costantemente sulla veridicità dei sentimenti nei confronti del partner. La relazione stessa ed il partner, dunque, vengono passati al setaccio nel tentativo di trovare un difetto o una mancanza.
  • Ricercare costantemente  rassicurazione e approvazione dal proprio partner.
  • Dubitare della fedeltà del partner
  • Temere di tradire il proprio partner
  • Mettere in discussione la propria sessualità e temere provare sentimenti, pensieri e impulsi di tipo omosessuale

2. Ossessioni focalizzate sul corpo (Sensorimotor OCD): consiste in una iper-consapevolezza di particolari sensazioni corporee. I sintomi possono includere

  • attenzione sul respiro: ossessione sul fatto che il respiro sia poco profondo o molto profondo
  • attenzione continua sul battito delle palpebre.
  • attenzione su deglutizione/salivazione: concentrarsi sulla frequenza con cui si deglutisce, sulla quantità di saliva prodotta o sulla sensazione provata durante la deglutizione.
  • consapevolezza di specifiche parti del corpo, ad esempio la percezione di un lato del proprio naso mentre si cerca di leggere.

3. Pensieri ossessivi sessuali: I pensieri ossessivi di questo tipo possono includere:

  • Timore di essere pedofilo e di essere sessualmente attratto dai bambini.
  • Timore di essere sessualmente attratti dai membri della propria famiglia.
  • Timore di essere omosessuali
  • Pensieri sessuali intrusivi su Dio, i santi o figure religiose.

4. Pensieri intrusivi di tipo magico : la paura si basa sulla credenza secondo la quale, il solo pensare a qualcosa di brutto equivalga a renderlo concreto.

 Alcuni esempi di pensiero magico includono:

  • Un certo colore o numero sono associati al buono o cattivo esito degli eventi.
  • Alcuni giorni sono fortunati o sfortunati.
  • La morte di una persona cara può essere prevista.
  • Determinati pensieri possono causare il verificarsi di disastri.
  • Calpestare le linee sul pavimento o le fughe, può far succedere cose brutte.
  • Qualunque cosa venga in mente può avverarsi.
  • Rompere le “catene di Sant’Antonio” può portare davvero sfortuna.
  • Assistere a un funerale porta sfortuna.
Lettura di approfondimento:  Adolescenza e alimentazione: l'importanza di nutrirsi in modo sano

5. Pensieri intrusivi religiosi: a volte noto come scrupolosità, i pensieri intrusivi religiosi includono:

  • Pensare che i peccati commessi non saranno mai perdonati
  • Paura di fare cattivi pensieri in chiesa.
  • Paura di perdere il controllo e urlare e dire ad alta voce parole blasfeme in un luogo religioso.
  • Timore di recitare le preghiere  in modo errato.
  • Recitare le  preghiere un preciso numero di volte.
  • Toccare e baciare ripetutamente oggetti religiosi
  • Paura di fare  sempre qualcosa di peccaminoso.
  • Paura di perdere la fede
  • Pensieri sessuali intrusivi su Dio, i santi o figure religiose.
  • Presenza di cattivi pensieri intrusivi che si verificano durante la preghiera e che rovinano o cancellano il valore di questo momento.

L’analisi e l’interrogatorio costante della fede di una persona pone un’enorme tensione sulle proprie convinzioni e impedisce alla persona di vivere con spontaneità questa dimensione.

6. Pensieri violenti intrusivi: paura di compiere atti violenti contro i propri cari o altre persone. I pensieri intrusivi includono:

  • Paura di aggredire violentemente bambini o persone care.
  • Paura di uccidere persone innocenti.
  • Paura di usare coltelli da cucina e altri oggetti appuntiti
  • Paura di avvelenare il cibo dei propri cari

 Cosa si può fare per gestire i pensieri intrusivi ossessivi?

Ecco alcuni suggerimenti su come combattere i pensieri ossessivi

Identifica il pensiero o la paura. Qual è la tua paura più grande? Piuttosto che fuggire dal pensiero intrusivo che ti spaventa (rifuggendolo tornerà indietro ancora più amplificato), un primo passo utile per gestirlo, consiste nel focalizzarti sul pensiero e sull’annessa paura.  Tenere un diario nel quale mettere nero su bianco tutto ciò che ti preoccupa in maniera eccessiva, si allinea proprio su questo fronte.

Pensa allo scenario peggiore. Per quanto possa sembrare un suggerimento bizzarro, ma concentrarti a pensare agli esiti peggiori delle tue paure, può avere effetti sorprendenti. In questo modo, potrai spogliare il pensiero della sua veste terrificante e ansiosa. Prova, dunque, a porti queste due domande: Qual è la cosa peggiore che può succedere? Posso gestirlo e nel caso in cui non posso gestirlo, come mi sentirei?

Lettura di approfondimento:  Lasciar andare per ritrovare il benessere

3 Mindfulness. Passiamo così tanto tempo a pensare al passato, o ancora a preoccuparci del futuro, che finiamo col trascorrere pochissimo tempo, nel presente, nel qui e ora. La mindfulness, aiuta ad allenare la nostra innata capacità a vivere momento per momento. Per maggiori approfondimenti leggi il mio articolo Mindfulness, facciamo un pò di chiarezza.

4 Lascia andare ciò che non puoi controllare. Questa “attitudine” che si ispira alla mindfulness, se coltivata, può dimostrarsi un utile freccia al tuo arco. Per approfondire leggi il mio articolo Lasciare andare per ritrovare il benessere.

5 Pianifica una pausa per esorcizzare i tuoi pensieri…esasperandoli. Come recita un vecchio proverbio Sufi “la paura guardata in faccia si trasforma in coraggio”; ciò significa che, mentre (come accennato precedentemente), il tentativo di voler scacciare a tutti i costi il pensiero o la paura, non fa altro che creare il meccanismo inverso, per cui la paura, sarà ancora presente in misura maggiore nella mente della persona e in maniera più amplificata, richiamandola ed esasperandola  volontariamente, questa non potrà che ridimensionarsi. La volontaria esasperazione della paura, infatti, potrebbe contribuire a bloccare il corto circuito disfunzionale all’interno del quale è entrata la nostra mente

6 Psicoterapia. Se i pensieri ossessivi influenzano notevolmente la tua vita e il tuo benessere, potrebbe essere utile un percorso di psicoterapia.

Fonte 

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Dott.ssa Simona Lauri - Psicologa Milano

Psicologa Psicoterapeuta e Coach Alimentare at Benessere Pratico
Psicologa e psicoterapeuta breve strategica. Oltre che offrire interventi di psicoterapia breve, mi occupo di coaching alimentare e sportivo.

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