Autostima nei bambini:consigli ai genitori su come incrementarla
Autostima nei bambini:come incrementarla
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Autostima nei bambini:come incrementarla

Esistono diversi modi per definire il concetto di autostima ma, in generale, possiamo intenderla come il modo in cui percepiamo e valutiamo noi stessi. La stima di sé si costruisce a partire dall’infanzia: bambini con una buona autostima, credono di essere meritevoli d’amore e possiedono la forza di volontà tale da permettergli di affrontare le sfide e gli ostacoli della vita.

Al contrario, bambini con una bassa autostima tendono ad essere molto severi con se stessi, tollerano con difficoltà le frustrazioni e si mostrano riluttanti ad affrontare nuove sfide, perché vedono il possibile fallimento come una conferma delle loro incapacità.

Uno dei principali “compiti” di un genitore è quello di garantire che il bambino sviluppi una sana stima di sé, ma in che modo promuovere l’autostima nei bambini?  Qui di seguito vengono forniti 7 suggerimenti.

Autostima nei bambini: consigli

Autostima nei bambini: consiglio 1. Sii un modello nella quotidianità

I bambini sono molto sensibili e si “sintonizzano” molto facilmente con lo stato d’animo dei genitori e con il loro peculiare modo di affrontare problemi e difficoltà quotidiane. Spesso i genitori non si rendono conto di  quanto i bambini siano particolarmente attenti al loro comportamento che, inevitabilmente, funge da specchio per il loro personale modo di vivere e vedere il mondo. Se siete alle prese con piccole e grandi frustrazioni, è possibile che queste arrivino al vostro bambino. Evitate di nasconderle o far finta di niente, piuttosto, lasciate passare il messaggio che nella vita, tutte le difficoltà possono essere affrontate e che un insuccesso, non è la fine del mondo.

Autostima nei bambini: consiglio 2. Presta attenzione a come parli ed ascolti i tuoi bambini

Presta attenzione al modo in cui parli e ascolti i tuoi figli. Evita di esprimere giudizi lapidari per descrivere il loro carattere; invece di usare affermazioni generiche.

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Alcuni esempi

 “Non sei in grado di fare le cose da solo”, che li induce a crearsi una visione generale di sé come individuo dipendente e incapace, sii più preciso, facendo passare il messaggio che, vi state riferendo ad un suo specifico comportamento e che in quanto tale, può essere modificato, ad esempio potrebbe essere più utile dire: “Ho notato che quando fai i compiti, chiedi spesso il mio aiuto, vogliamo provare a vedere che succede se inizi a farli da solo e poi, io gli do un’occhiata?”. Ricorda, inoltre, che incoraggiarli ad esprimere le emozioni negative e parlare dei fallimenti che vivono, li aiuterà a sviluppare la flessibilità e la maturità necessaria per affrontare gli ostacoli che la vita ci pone lungo il cammino.

Autostima nei bambini: consiglio 3. Aiuta tuo figlio a esprimere le sue emozioni e a saper cambiare le credenze inesatte

Sono ormai numerosi gli studi che testimoniano l’importanza dell’espressione delle emozioni -per un rapporto funzionale e “sano” col mondo e con i propri vissuti. Educate i bambini, sin dalla più tenera età, a esprimere le loro emozioni, sia in situazioni positive che in situazioni negative e quando sentite che esprimono convinzioni negative su se stessi, incoraggiateli a vedere la situazione in modo diverso. Ad esempio:

  • Bambino: “io sono stupido. Ho preso un brutto voto a scuola.”
  • Genitore: “Un brutto voto non significa essere stupidi. In queto caso è andata così, ma con i tuoi punti di forza, riuscirai a recuperare.”

Autostima nei bambini: consiglio 4. Sottolinea l’importanza dell’impegno, piuttosto che del risultato delle prestazioni e create un clima amorevole e sicuro

La ricerca dimostra che è più utile, ai fini dello sviluppo di una sana autostima, evidenziare l’importanza dello sforzo e dell’impegno messi per lo svolgimento di un compito, al di là del risultato ottenuto. In questo modo si fa capire al bambino che viene apprezzato per quello che è in grado di fare non da un punto di vista “numerico” ma per le sue peculiari qualità che ha messo in gioco nell’esecuzione di qualsiasi attività. Create, inoltre, un clima familiare sicuro e stabile dove vigono poche ma semplici regole da rispettare e dove, in particolar modo, ci si pone in una posizione di ascolto autentico dell’altro.

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Autostima nei bambini: consiglio 5. Ricordate e dimostrate che fallire fa parte del “gioco della vita” e lasciategli correre qualche “rischio”

Il modo migliore per insegnare ai bambini la capacità di essere flessibilii, è mostrare loro che qualsiasi ostacolo o fallimento, può essere superato. Imparare ad accettare la possibilità di fallire, aiuterà i bambini a tollerare meglio la frustrazione derivante dagli insuccessi e a guardare agli ostacoli come buone opportunità per crescere e migliorarsi. A questo proposito potrebbe essere utile lasciar loro correre dei piccoli rischi.

Anche se i genitori possono trovare incredibilmente difficile fare un passo indietro e guardare i loro figli avere qualche difficoltà, è importante pensare che (sempre proporzionato all’età) è indispensabile per lo dell’autostima nei bambini, far sì che i bambini si assumano la responsabilità dei rischi e delle opportunità insite nelle scelte.

Autostima nei bambini: consiglio 6. Condividi tempo ed attività coi tuoi figli

E’ importante che i bambini sperimentino l’importanza della cooperazione e della collaborazione attraverso attività quali sport di squadra ma anche semplici momenti da condividere con la famiglia (ad esempio coinvolgerli per la realizzazione della festa a sorpresa del fratello ecc…)

Autostima nei bambini: consiglio 7. Insegna ai tuoi figli un uso consapevole dei social media

I social network, è ormai innegabile, rivestono un ruolo cruciale nella nostra vita. Episodi di cyber-bullismo e altri fenomeni simili sono ormai noti ai fatti di cronaca. Piuttosto che proibire totalmente l’uso dei social network, controllate sempre le attività svolte da vostro figlio e, soprattutto, aiutateli ad acquisire un “occhio critico” sul modo in cui vanno utilizzati o vissuti: ciò che viene detto o fatto su facebook e negli altri social, non riflette per niente in maniera completa, ciò che si è veramente e, pertanto, i giudizi emessi on line, sono da prendere “con le pinze”. E’ importante far passare loro il messaggio che qualsiasi cosa venga detta sul loro conto che li faccia stare male, o che non corrisponda a verità, può essere condivisa col genitore e affrontata.

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Ancora una volta, osservare da lontano pur rimanendo un punto fermo e stabile, si mostra l’atteggiamento educativo più efficace per migliorare l’autostima nei bambini.

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Dott.ssa Simona Lauri - Psicologa Milano

Psicologa Psicoterapeuta e Coach Alimentare at Benessere Pratico
Psicologa e psicoterapeuta breve strategica. Oltre che offrire interventi di psicoterapia breve, mi occupo di coaching alimentare e sportivo.

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