COPPIA E COMUNICAZIONE: COSA FARE PER MIGLIORARLA. - Psicologa Milano - Simona Lauri, Psicoterapeuta e mental trainer

COPPIA E COMUNICAZIONE: COSA FARE PER MIGLIORARLA.

COPPIA E COMUNICAZIONE: COSA FARE PER MIGLIORARLA E SALVARE IL MATRIMONIO

Nell’articolo “coppia e comunicazione patologica: caratteristiche, cause e rimedi” è stato fatto un quadro esplicativo sulla comunicazione, nel suo valore più ampio fino ad arrivare alla comunicazione di coppia e alle difficoltà che si possono incontrare in un processo comunicativo tra due persone.

Ma cosa fare per migliorare la comunicazione nella coppia e salvare un matrimonio?

Un primo passo potrebbe essere quello di identificare quale sia il nostro principale pattern disfunzionale di comunicazione. Il biasimo? La lamentela continua? Chiusura e rifiuto? Ognuno di noi si porta dentro degli schemi relazionali interiorizzati sin dall’infanzia e che vengono replicati, di solito inconsciamente, durante tutto l’arco di vita proprio nelle relazioni con gli altri. Possiamo lavorare su questi schemi per migliorare il clima emotivo della coppia e uscire dal circolo vizioso distruttivo. Questo vale non solo in coppia, ma anche con i figli, gli amici, i colleghi di lavoro, i fratelli, i vicini di casa e così via.

Una volta che entrambi i partner hanno preso consapevolezza del problema, devono dimostrare di avere intelligenza emotiva, empatia e umiltà. Un tentativo di riparazione potrebbe essere “Lo so che adesso non siamo d’accordo sulla questione. Siamo entrambi frustrati/arrabbiati/delusi/impauriti ma ti amo e non voglio che il nostro matrimonio vada a rotoli. Non importa. Alzo bandiera bianca e voglio starti vicino”. 

Ecco alcuni steps utili per ritrovare comprensione reciproca e una connessione più profonda con il partner:

  • stop all’abuso verbale! Rimproveri, lamentele, insulti, scherni, sarcasmo, alzare il tono della voce ecc. per quanto possa sembrare liberatorio nel momento, in realtà sta uccidendo di giorno in giorno il tuo matrimonio. Bisogna liberarsi una volta per tutto di questo pattern negativo.
  • parlare con calma e in modo assertivo. Se in un determinato momento siete troppo arrabbiati per parlare in modo ragionevole, allora rimandate la discussione a un secondo momento. Ad esempio, la domenica pomeriggio ti accorgi di essere più rilassato? Quello può essere un buon momento. Questo significa rispetto e considerazione, sia per se stessi che per il partner, e promuove una buona atmosfera emotiva. parlare in modo assertivo significa esprimere il proprio punto di vista in modo chiaro, persuasivo ed energico, far valere i propri diritti senza violare quelli altrui. 
  • agisci per il bene della coppia: ciò che conta in qualunque relazione, che sia con gli altri o con se stessi è la connessione. Prima di agire o parlare chiediti quali saranno gli esiti. E’ importante essere lungimiranti e scegliere sempre ciò che apporta benefici all’altro, a sé e alla coppia.
  • comprendere e accogliere la prospettiva del partner. Non è facile! Spesso la comunicazione tra coniugi diventa un vero e proprio braccio di ferro! Una sfida all’ultimo sangue…vinca il migliore. In realtà è importante durante una conversazione rispettare i turni dell’altro, mostrarsi sinceramente interessati a ciò che l’altro dice, interrompere per chiedere un chiarimento “fammi capire meglio….” “quindi se non ho capito male….”  e così via. L’ideale sarebbe prendersi 10 minuti per riflettere sulla prospettiva dell’altro e se la conversazione sta prendendo una brutta piega, fermarsi 5 minuti, respirare, e poi riprendere la conversazione.
  • pensa a quello che puoi dare, non solo a ciò che puoi ottenere. Come abbiamo detto all’inizio di questo articolo, la comunicazione è uno scambio. Se entrambi i partner sono concentrati su ciò che possono dare, migliorano le proprie abilità di negoziazione. C’è qualcosa che puoi dire ion modo diverso per ottenere risultati differenti? Quando siamo gentili, mandiamo all’altro un messaggio di affetto e attenzione. Cosa ti piacerebbe che il tuo partner avesse? Come puoi contribuire in modo positivo alla situazione?
  • trovare un compromesso: andare d’accordo, fare il bene della coppia non significa rassegnarsi, soccombere per evitare i conflitti e le emozioni negative che ne seguono. Invece di “vincere”, è meglio trovare soluzioni affinché entrambi ottengano qualcosa e stiano bene. 
  • trovate hobby e attività da fare insieme. Questo è un modo efficace per condividere momenti e passioni, vi aiuta a sentirvi più uniti e impegnati in qualcosa di gratificante. A volte capita che la noia e la routine portino le coppie ad annullarsi e il litigio diventa un espediente per tenere accesa la fiamma.
  • rivolgersi ad un terapeuta specializzato in relazioni interpersonali (come ad esempio l’orientamento sistemico-relazionale). I risultati che si possono ottenere dal counselling di coppia sono straordinari. Il terapeuta non si limita ad ascoltare e a mettere in atto tecniche affinché i coniugi imparino a comunicare in modo salutare e armonioso, ma partecipa in modo attivo alle conversazioni della coppia, rimanendo comunque neutrale. Decidere di ricorrere al counselling di coppia denota maturità e voglia di migliorare. 

e come dice un vecchio ma bellissimo adagio:

“Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio

 

Lettura di approfondimento:  COPPIA E COMUNICAZIONE PATOLOGICA: CARATTERISTICHE, CAUSE E RIMEDI

 

 

SITOGRAFIA E BIBLIOGRAFIA

https://positivepsychology.com/communication-in-relationships/

https://www.aish.com/f/m/Detox_Your_Marriage.html

Bowen M. Dalla famiglia all’individuo. La differenziazione del sé nel sistema famiglia. Astrolabio editore 1979

Carli. L. (a cura di). Dalla diade alla famiglia. I legami di attaccamento nella rete familiare, Cortina Editore1999

Del Corno F., Lang M., Menozzi F. Modelli di colloquio in psicologia clinica. Franco Angeli, 2017

Melani M. Mors tua vita mea. Aggressività e violenza giovanile tra le mura domestiche. Dall’inquietudine all’omicidio. (tesi di laurea inedita), Università degli Studi G.Marconi, Roma a.a. 2017/18 (consultabile online nel sito tesionline.it)

Galimberti U. Psicologia, Garzanti editore 1999

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    Psicologa e psicoterapeuta breve strategica. Oltre che offrire interventi di psicoterapia breve, mi occupo di coaching alimentare e sportivo.

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